ISLANDA

Dai confini più a sud del Regno del Nord alle lande desolate oltre la Barriera.

gola di Almannagja

La regione sud-occidentale ospita diverse delle location più famose Islanda. Molte scene della quarta stagione sono state girate qui, tra cui la Porta Insanguinata, il duello tra Brienne e il Mastino e la valle di Arryn

Cascata di Skogafoss

L’Islanda meridionale vanta alcune delle location più suggestive utilizzate per le riprese di Game of Thrones, che hanno contribuito a creare i paesaggi del nord.

Monte Kirkjufell

La regione settentrionale ospita alcune delle location più suggestive di Game of Thrones in Islanda, incentrate sui paesaggi vulcanici del lago Myvatn . Questa regione ha saputo catturare l’aspetto selvaggio e incontaminato delle terre oltre la Barriera.

SUD-OVEST ISLANDESE

parco nazionale þingvellir

Il Parco Nazionale di Þingvellir è uno dei luoghi più affascinanti d’Islanda, famoso per i suoi paesaggi spettacolari e per il valore storico e geologico unico. Qui si incontrano le placche tettoniche nordamericana ed eurasiatica, creando profonde fratture e scenari mozzafiato. Il parco ospita inoltre l’antico parlamento islandese, uno dei più antichi al mondo. Le sue distese laviche, i canyon e le acque cristalline ne fanno una meta iconica per gli amanti della natura.

Situata nel Parco Nazionale di Þingvellir, in Islanda, si è formata a causa della progressiva separazione tra la placca tettonica nordamericana e quella eurasiatica, offrendo una rara testimonianza visibile dei movimenti della crosta terrestre. Le sue imponenti pareti rocciose, modellate da attività vulcanica e glaciazioni, creano un paesaggio suggestivo e unico al mondo. Attraversata da sentieri panoramici, la gola permette di camminare letteralmente tra due continenti. Il sentiero di Oxararfoss in particolare rappresenta il punto esatto dove è stata digitalmente inserita la porta insanguinata, ingresso della valle di Arryn

Campi geotermici di Nesjavellir

Il Monte Hengill è uno dei vulcani più attivi dell’Islanda e domina un vasto paesaggio caratterizzato da montagne, colate laviche e sorgenti calde. Alle sue pendici si trovano i campi geotermici di Nesjavellir, dove il calore proveniente dal sottosuolo alimenta una delle principali centrali geotermiche del Paese. L’area è famosa per le fumarole, le pozze di fango ribollente e i vapori che emergono continuamente dal terreno. I sentieri che attraversano la regione permettono di esplorare da vicino l’intensa attività geologica che caratterizza l’Islanda, in un ambiente dove natura incontaminata ed energia rinnovabile convivono.

ISLANDA MERIDIONALE E GHIACCIAI

Þjóðveldisbærinn Stöng nella valle di Þjórsárdalur

Þjóðveldisbærinn Stöng (tradotto: “fattoria di Stöng dell’epoca del Commonweath”) è una fedele ricostruzione di una fattoria dell’epoca vichinga situata nella valle di Þjórsárdalur, nel sud dell’Islanda. Realizzata negli anni ’70 sulla base degli scavi archeologici dell’antica fattoria di Stöng, sepolta dall’eruzione del vulcano Hekla nel 1104, offre uno straordinario spaccato della vita quotidiana dei primi coloni islandesi. Le caratteristiche case in torba e pietra, ricostruite secondo tecniche medievali, permettono ai visitatori di immergersi nell’atmosfera dell’Islanda del Medioevo. Circondata da paesaggi vulcanici e verdi vallate, la fattoria rappresenta uno dei siti storici più suggestivi del Paese.

Cascata di Skógafoss

La Cascata Skógafoss è una delle cascate più note dell’Islanda meridionale, situata lungo il fiume Skógá. Presenta un salto d’acqua di circa 60 metri e una larghezza di circa 25 metri, con un flusso regolare e costante durante tutto l’anno. La cascata si trova ai piedi di antiche scogliere un tempo affacciate sull’oceano, oggi arretrate per effetto dei cambiamenti geomorfologici della costa. Ai suoi piedi si estende un’area pianeggiante che consente di osservarla da distanza ravvicinata. In condizioni di luce favorevole è frequente la formazione di arcobaleni creati dal vapore acqueo. La zona è accessibile tramite una scalinata laterale che conduce alla sommità della cascata, da cui si può osservare il fiume Skógá. Come molte scene della serie, il paesaggio è stato migliorato con la computer grafica per renderlo più drammatico e romantico, il che potrebbe renderlo difficile da riconoscere a prima vista nella realtà.

Spiaggia di sabbia nera di Reynisfjara 

La Spiaggia di Reynisfjara è una delle spiagge di sabbia nera più note dell’Islanda, situata lungo la costa meridionale del Paese. È caratterizzata da sabbie di origine vulcanica, formatesi in seguito al raffreddamento rapido della lava a contatto con l’oceano. Di fronte alla costa emergono i faraglioni basaltici di Reynisdrangar, collegati a leggende locali. La spiaggia è inoltre delimitata da colonne di basalto che formano strutture geologiche regolari e ben visibili. Il paesaggio è il risultato dell’interazione tra attività vulcanica ed erosione marina. Reynisfjara è una meta frequentata per il suo interesse geologico e paesaggistico, oltre che per il suo valore naturalistico complessivo.

Ghiacciaio Gigjokull 

Il Gigjökull è una lingua glaciale situata nella parte sud-occidentale del ghiacciaio Eyjafjallajökull, da cui si estende verso la pianura sottostante. L’area ha subito trasformazioni significative durante e dopo l’eruzione del 2010, quando le colate di fango e le inondazioni glaciali hanno modificato il paesaggio circostante. Oggi il ghiacciaio appare in progressivo ritiro, come molti altri in Islanda, a causa dei cambiamenti climatici. Gigjökull è spesso visitato nell’ambito di escursioni guidate che permettono di osservare da vicino le dinamiche tra attività vulcanica e massa glaciale. Il ghiacciaio emissario è uno dei posti migliori in Islanda per le escursioni sui ghiacciai, con un’escursione al ghiacciaio Solheimajökull adatta anche ai principianti. Queste passeggiate permettono di ammirare gli stessi paesaggi ghiacciati visti sullo schermo.

Ghiacciaio Mýrdalsjökull

Il Mýrdalsjökull è uno dei ghiacciai più grandi del sud dell’Islanda e si trova sopra il vulcano Katla, uno dei più attivi del Paese. È una calotta glaciale estesa che copre una vasta area montuosa, con ghiacci che scorrono lentamente modellando il paesaggio. Ai suoi margini si trovano lingue glaciali e zone dove il ghiaccio si mescola a sabbia e cenere vulcanica, tipiche dell’ambiente islandese. La zona è anche soggetta a cambiamenti continui legati sia all’attività vulcanica sottostante sia al clima. È una meta frequente per escursioni e tour sul ghiaccio, ma rimane un ambiente naturale da affrontare con attenzione per le condizioni spesso variabili. Il ghiacciaio Svinafellsjokull è apparso anche in film come “Interstellar” e “Batman Begins”, guadagnandosi il soprannome di “Ghiacciaio di Hollywood”. Il punto panoramico vicino a  Skaftafell rimane uno degli scorci di ghiacciaio più fotografati in Islanda.

Ghiacciaio Svínafellsjökull

Il Svínafellsjökull è una lingua di ghiaccio che si stacca dal grande sistema del Vatnajökull, nel sud-est dell’Islanda. Si estende tra montagne e vallate, con creste di ghiaccio e crepacci ben visibili soprattutto vicino alla fronte del ghiacciaio. L’area è facilmente accessibile rispetto ad altri ghiacciai islandesi e viene spesso usata per escursioni guidate. Nei dintorni si trovano morene e depositi glaciali che raccontano bene il continuo movimento del ghiaccio.Il ghiacciaio Svinafellsjokull è apparso anche in film come “Interstellar” e “Batman Begins”, guadagnandosi il soprannome di “Ghiacciaio di Hollywood”. Il punto panoramico vicino a  Skaftafell rimane uno degli scorci di ghiacciaio più fotografati in Islanda.

Il Vatnajökull è il ghiacciaio più grande d’Islanda e uno dei più estesi d’Europa. Copre una vasta area nel sud-est del Paese e nasconde sotto il suo ghiaccio diversi vulcani attivi. Il paesaggio cambia continuamente, con lingue glaciali che scendono verso le pianure e creano lagune e formazioni di ghiaccio in continuo movimento. È una zona molto usata per escursioni guidate, soprattutto nelle grotte di ghiaccio che si formano in inverno. La combinazione tra ghiaccio, acqua e attività vulcanica rende l’area piuttosto particolare dal punto di vista geologico. Anche se è un ambiente duro, è uno dei luoghi naturali più visitati dell’Islanda.

ISLANDA SETTENTRIONALE E OCCIDENTALE

Grotta di Grjótagjá

La Grotta di Grjótagjá è una piccola grotta lavica situata nell’area del lago Mývatn, nel nord dell’Islanda. Al suo interno si trova una sorgente termale dalle acque limpide e naturalmente riscaldate dall’attività geotermica della zona. In passato era utilizzata per fare il bagno, ma oggi la temperatura dell’acqua può variare e l’accesso per la balneazione è generalmente sconsigliato. Una cascata è stata aggiunta tramite computer grafica per esaltare la bellezza dell’ambientazione, ma la grotta è immediatamente riconoscibile.

Campo lavico di Dimmuborgir 

Dimmuborgir è una vasta area di formazioni laviche situata vicino al lago Mývatn, nel nord dell’Islanda, celebre per i suoi pilastri e archi di lava dalle forme suggestive. Nella tradizione islandese, Dimmuborgir è considerato un luogo abitato da troll e spiriti. Secondo alcune leggende, qui vive Grýla, la madre dei tredici Jólasveinar, gli elfi natalizi islandesi. L’atmosfera surreale del paesaggio ha alimentato molte narrazioni popolari e ispirato artisti e musicisti.

Penisola di Höfði

La Penisola di Höfði si affaccia sulle rive del lago Mývatn, nel nord dell’Islanda, ed è conosciuta per i suoi sentieri immersi nella natura e per la vista sulle numerose formazioni vulcaniche che emergono dall’acqua. Un breve percorso ad anello attraversa un piccolo bosco, una rarità nel paesaggio islandese, e conduce a diversi punti panoramici sul lago. L’area è particolarmente apprezzata dagli appassionati di birdwatching grazie alla presenza di numerose specie di uccelli acquatici. Höfði è una tappa tranquilla che permette di osservare da vicino il paesaggio vulcanico e lacustre che caratterizza la regione di Mývatn.

Monte Kirkjufell

Il Monte Kirkjufell si trova sulla penisola di Snæfellsnes, nell’Islanda occidentale, ed è una delle montagne più riconoscibili del Paese grazie alla sua caratteristica forma conica. Alto circa 463 metri, domina il paesaggio affacciandosi sul fiordo di Grundarfjörður. Nelle vicinanze si trovano le cascate di Kirkjufellsfoss, spesso fotografate insieme alla montagna. È una delle montagne più fotografate d’Islanda. Il punto migliore per scattare foto è il parcheggio vicino alla cascata di Kirkjufellsfoss, dove le cascate incorniciano la montagna frontalmente. La luce del mattino presto e della sera tardi produce gli scatti più nitidi e, in inverno, la montagna è un luogo popolare per fotografare l’aurora boreale.